Concorso Agenzia Entrate vs Agenzia Dogane: stessa famiglia MEF, ma 19 domande su 60 (e 19 su 50) non si sovrappongono

Due concorsi della stessa famiglia, spesso confusi per lo stesso identico esame

Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sono entrambe agenzie fiscali sotto il MEF, reclutano lo stesso identico titolo di studio (laurea giuridica o economica) e condividono un nucleo di diritto tributario. Non sorprende che chi si prepara per l'una guardi anche all'altra come "riserva" — e che una parte del materiale di studio venga trattato come intercambiabile. Abbiamo confrontato le due prove riga per riga, incrociando exam_configs e la distribuzione ufficiale delle materie dei due programmi: la sovrapposizione è reale ma parziale, e le differenze che restano cambiano sia cosa si studia sia come si affronta la prova.

I numeri delle due prove, a confronto

Agenzia Entrate (funzionario giuridico-tributario) Agenzia Dogane (funzionario ADM/FAMM)
Posti 2.700 (bando 2025, prot. 290773) 783 funzionari (piano 2026, delibera n. 538)
Quesiti 60 50
Tempo 90 minuti 90 minuti
Tempo per quesito 1,5 minuti 1,8 minuti (+20%)
Punteggio risposta esatta +1,00 +1,00
Punteggio risposta errata 0 (nessuna penalità) −0,33
Punteggio risposta in bianco 0 0
Soglia di superamento 21/30 21/30
Bando Pubblicato (2025) Non ancora pubblicato (atteso 2026)

Stessi 90 minuti, ma la prova ADM ha 10 quesiti in meno: il 20% di tempo in più a quesito, un margine che nella pratica serve a compensare la valutazione più attenta richiesta dalla penalità (vedi più sotto). La soglia di superamento è identica: 21/30 in entrambi i casi, quindi non è qui che si gioca la differenza di difficoltà percepita.

Le cinque materie in comune (e quanto pesano diversamente)

Confrontando la distribuzione ufficiale delle due simulazioni, cinque materie compaiono in entrambi i programmi — ma con un peso relativo diverso:

Materia comune Agenzia Entrate (60Q) Agenzia Dogane (50Q)
Diritto tributario (+ doganale su ADM) 15 · 25,0% 9 · 18,0%
Diritto amministrativo 8 · 13,3% 8 · 16,0%
Diritto civile (più ampio su ADE: anche commerciale) 8 · 13,3% 6 · 12,0%
Contabilità aziendale 6 · 10,0% 5 · 10,0%
Diritto dell'Unione Europea 4 · 6,7% 3 · 6,0%

Un dato salta all'occhio: contabilità aziendale pesa esattamente il 10,0% in entrambe le prove, nonostante il numero assoluto di quesiti sia diverso (6 su ADE, 5 su ADM) e il totale della prova sia diverso (60 vs 50). Non è un caso costruito a tavolino: è il punto in cui i due programmi, pur avendo strutture diverse, assegnano lo stesso peso relativo alla stessa materia — l'unica delle cinque comuni dove questo accade con precisione.

Sulle altre quattro il peso relativo diverge, e non sempre nella direzione intuitiva: il diritto amministrativo vale di più in percentuale su ADM (16,0%) che su ADE (13,3%), pur avendo lo stesso numero assoluto di quesiti (8), semplicemente perché la prova ADM è più corta. Il diritto tributario resta la materia più pesante su entrambe le prove, ma la quota scende dal 25,0% (ADE) al 18,0% (ADM) perché su ADM assorbe anche la componente doganale (Codice Doganale UE, TUA, accise) — materia che ADE non tratta.

Le 19 domande che l'Entrate non condivide con la Dogane

Sul totale di 60 quesiti ADE, 19 (31,7%) appartengono a materie che il programma ADM non prevede affatto:

  • Elementi di diritto penale (5)
  • Diritto fallimentare e della crisi e dell'insolvenza d'impresa (4)
  • Lingua inglese, accertamento in prova scritta (5)
  • Competenze informatiche, accertamento in prova scritta (5)

Chi prepara solo il programma ADM e pensa di "riciclarlo" su Agenzia Entrate arriva a questi 19 quesiti — quasi un terzo della prova — senza copertura specifica.

Le 19 domande che la Dogane non condivide con l'Entrate

Sul totale di 50 quesiti ADM, 19 (38,0%) appartengono a materie che il programma ADE non prevede affatto — una coincidenza aritmetica curiosa: lo stesso numero assoluto di domande "esclusive", ma una quota più alta perché la base ADM è più corta:

  • Diritto costituzionale (6)
  • Economia politica (4)
  • Quesiti situazionali per le competenze trasversali (9)

I quesiti situazionali (18% della prova ADM da soli) sono la voce più insidiosa per chi arriva da una preparazione taglio ADE: non si tratta di nozioni giuridiche ma di comportamento professionale — e ADE non li prevede in nessuna forma.

La differenza che conta di più in sede di prova: la penalità

Qui le due prove non divergono per contenuto ma per strategia. Su Agenzia Entrate la risposta sbagliata vale come il bianco (0 punti): si risponde sempre, anche a caso, perché non c'è mai nulla da perdere. Su Agenzia Dogane ogni risposta errata costa −0,33, esattamente un terzo del punteggio pieno — la griglia "classica" a 4 opzioni tarata perché un tiro alla cieca valga, in media, zero (soglia di indifferenza 24,8%, sostanzialmente pari alla probabilità di indovinare per caso). La regola pratica si ribalta: su ADM si risponde solo quando si riesce a escludere almeno un'opzione, si lascia in bianco il resto. Lo stesso identico candidato, con la stessa identica preparazione, deve applicare due strategie opposte a seconda di quale delle due prove sta affrontando. (Il confronto completo tra tutti i concorsi con penalità è nell'analisi penalità e valore atteso.)

Cosa fare se ti stai preparando per entrambi

  1. Studia prima le cinque materie comuni (tributario, amministrativo, civile, contabilità, UE): coprono il 68,3% della prova ADE e il 62,0% della prova ADM — è lì che il tempo di studio rende su entrambi i concorsi.
  2. Non fermarti al nucleo comune. Un terzo abbondante di ciascuna prova (19 domande su 60 per ADE, 19 su 50 per ADM) è materia esclusiva: penale, fallimentare, inglese e informatica per ADE; costituzionale, economia ed exempli situazionali per ADM.
  3. Allena i quesiti situazionali solo per ADM. Sono il 18% della prova doganale e nella preparazione ADE non hanno alcun equivalente da riciclare.
  4. Cambia strategia di risposta a seconda della prova. Rispondi sempre su ADE (nessuna penalità); su ADM rispondi solo se puoi escludere un'opzione.
  5. Non confondere la soglia con la difficoltà. 21/30 è identico su entrambe: la differenza di difficoltà percepita viene dal contenuto e dalla penalità, non dal punteggio minimo.

Le simulazioni Concorso Pronto per Agenzia Entrate (60 quesiti, nessuna penalità) e Agenzia Dogane (50 quesiti, penalità −0,33) sono costruite separatamente sui rispettivi programmi, non come varianti di una banca unica — proprio perché, come mostra questo confronto, un terzo abbondante di ciascuna prova non è trasferibile dall'altra.

Nota metodologica e avvertenze

I numeri di questo confronto vengono direttamente dalle tabelle interne che generano le due simulazioni (exam_configs per tempo/punteggio/soglia, exam_distribution per il peso delle materie), non da un'interpretazione qualitativa dei due bandi. Per Agenzia Entrate la distribuzione riflette l'art. 6 del bando prot. 290773/2025, pubblicato e già concluso (prova scritta ottobre 2025). Per Agenzia Dogane il bando 2026 non è ancora pubblicato: numero di quesiti, tempo, punteggio e soglia sono ricostruiti dai precedenti bandi ADM/FAMM (prot. 98755/RU, 2024-2025) e potrebbero essere confermati o modificati dal testo ufficiale in uscita. Il peso per materia, in entrambi i casi, riflette il baricentro della simulazione Concorso Pronto — non una griglia di correzione ufficiale pubblicata dall'ente, che nessuno dei due bandi rende nota nel dettaglio.

Fonti