Concorso INPS 2026/2027: una materia vale un quarto della prova, e un altro quarto è inglese e informatica

Il concorso INPS 2026 per 1.695 funzionari (famiglia professionale "Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi", Delibera CdA n. 100 del 24 giugno 2026) si decide su una prova scritta in due sezioni a risposta multipla — completamento di brani tecnico-giuridici e giudizio situazionale, soglia 21/30 per sezione. L'art. 6 elenca sei materie per la sezione "brani", in fila e senza dire quante domande cada su ciascuna. Ma in una prova a crocette quel numero è tutto — è il valore reale della materia. Ricostruita, la distribuzione ha una forma precisa: una materia sopra tutte, un blocco centrale paritario e una coda che i candidati sistematicamente sottovalutano.

La classifica delle sei materie

Su una simulazione da 60 quesiti (le sei materie "classiche" della sezione brani, nella nostra banca dati):

# Materia Domande Peso
1 Diritto del lavoro e della previdenza 15 25,0%
2 Legislazione sociale 10 16,7%
2 Organizzazione e funzionamento della PA 10 16,7%
2 Pianificazione e controllo di gestione 10 16,7%
5 Lingua inglese 8 13,3%
6 Competenze informatiche 7 11,7%
Totale 60 100%

Una materia domina: diritto del lavoro e previdenza

Con 15 quesiti su 60, il diritto del lavoro e della previdenza è la materia più pesante di tutte — da sola vale quanto le due in coda (inglese e informatica) sommate. È il cuore operativo del funzionario INPS: rapporto di lavoro, contribuzione, prestazioni previdenziali e assistenziali (L. 335/1995, D.Lgs. 165/2001, L. 214/2011). È la prima materia da coprire e l'ultima da lasciare scoperta: qui ogni ora di studio rende più che altrove.

Il centro della prova: tre materie che pesano identiche

Sotto la capofila non c'è una seconda materia dominante, ma un blocco largo e paritario. Legislazione sociale, organizzazione e funzionamento della PA (dalla L. 241/1990 al CAD) e pianificazione e controllo di gestione valgono 10 quesiti ciascuna: 30 quesiti, la metà esatta della prova, tutte allo stesso peso. La conseguenza pratica è netta: nessuna delle tre è sacrificabile per rafforzarne un'altra, perché rendono lo stesso. Vanno coperte tutte e tre, senza gerarchie interne.

Il quarto della prova che i candidati sottovalutano

È il dato che quasi tutti ignorano: lingua inglese (8) e competenze informatiche (7) sommano 15 quesiti su 60 — il 25% della prova, tanto quanto il diritto del lavoro. E sono le due materie col miglior rapporto tra resa e sforzo: inglese fermo al livello B1 (comprensione di testi tecnico-amministrativi), informatica sui fondamentali dell'identità digitale (SPID/CIE/CNS, PEC, firma digitale, sicurezza dei dati). Chi le tratta come contorno regala 15 quesiti facili su una prova dove ogni crocetta finisce dritta in graduatoria.

Nessuna penalità: nella simulazione, rispondi a tutto

Il bando non pubblica una griglia di penalità per la prova ufficiale; la nostra simulazione assegna punti alle risposte esatte e non sottrae nulla per quelle sbagliate. Con 128 minuti per 64 quesiti — sempre due minuti a domanda — c'è tempo per arrivare in fondo. Lasciare un quesito in bianco è, matematicamente, sempre peggio che tentare: ogni risposta anche solo tirata a indovinare ha valore atteso positivo.

Come priorizzare lo studio

  1. Diritto del lavoro e previdenza per primo. È il 25% della prova e il cuore del ruolo.
  2. Il blocco dei tre "da 10" per intero. Legislazione sociale, organizzazione della PA e controllo di gestione valgono insieme metà della prova e pesano uguale: nessuna si salta.
  3. Inglese e informatica: incassa i 15 quesiti. Programma chiuso (B1; identità digitale), massimo ritorno per ora di studio.
  4. In sede di prova, rispondi a ogni quesito. Senza penalità, il bianco è sempre l'opzione peggiore.

Se vuoi allenarti su una prova che rispetta questi pesi, la simulazione Concorso Pronto del concorso INPS riproduce la distribuzione qui sopra e aggiunge un campione dedicato di quesiti in stile "comprensione del testo" e "giudizio situazionale" — 64 quesiti in 128 minuti, con banca da 130 domande commentate. E per capire cosa c'è in fondo a questo concorso, abbiamo ricostruito lo stipendio reale del funzionario INPS dal CCNL Funzioni Centrali.

Come sono stati ricostruiti i pesi

Il numero di domande per materia non è pubblicato nel bando: la ripartizione riflette la struttura della simulazione Concorso Pronto, costruita sull'art. 6 del bando INPS 2026 e sulla centralità delle materie nel profilo del funzionario. La prova ufficiale è articolata in due sezioni (completamento di brani + giudizio situazionale): la classifica qui sopra riguarda le materie della sezione "brani" così come pesate nella nostra simulazione, non un conteggio reso noto dall'INPS. La commissione può adottare una distribuzione diversa; l'ordine di grandezza — diritto del lavoro dominante, blocco centrale paritario, un quarto della prova su inglese e informatica — riflette il baricentro del programma, non una griglia ufficiale.

Prossimi passi

Segui l'apertura delle iscrizioni e la data della prova scritta sul calendario dei concorsi pubblici. Vuoi verificare il tuo livello prima di studiare sette materie? Prova le domande gratuite del concorso INPS.

Fonti

  • Bando INPS 2026 — Delibera CdA n. 100 del 24 giugno 2026, 1.695 funzionari; art. 6 (materie e struttura della prova scritta). Pubblicato sul Portale inPA.
  • D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 — Testo Unico del pubblico impiego.
  • Distribuzione quesiti — blueprint della simulazione Concorso Pronto per il concorso INPS 2026 (64 quesiti; banca da 130 domande).