Concorso Assistente Cancelleria Giustizia: la metà dei 2.600 posti è in 4 sedi su 29
Il concorso è già stato bandito. La domanda vera è: dove sono davvero i posti?
Il concorso del Ministero della Giustizia per 2.970 posti (370 Funzionari UNEP + 2.600 Assistenti a supporto della giurisdizione e dei servizi di cancelleria, Codice 02) ha già chiuso le domande (29/08/2025) e già svolto la prova scritta (20-27/10/2025). Chi lo scopre ora, con le graduatorie in pubblicazione, si fa spesso la domanda sbagliata — "vale ancora la pena prepararsi?" — invece di quella utile: dove sono realmente questi 2.600 posti, e cosa dice la loro distribuzione su come e perché il Ministero della Giustizia continuerà a bandire personale di cancelleria. Abbiamo ricostruito l'elenco ufficiale di assegnazione sedi e lo abbiamo analizzato: i numeri raccontano una storia che nessun bando riassume in una riga.
La mappa dei 2.600 posti, sede per sede
Questa è la distribuzione integrale, dalla sede più numerosa alla più piccola:
| Sede / distretto | Posti | Quota sul totale |
|---|---|---|
| Milano | 410 | 15,8% |
| Roma | 290 | 11,2% |
| Torino | 290 | 11,2% |
| Napoli | 240 | 9,2% |
| Venezia | 180 | 6,9% |
| Firenze | 170 | 6,5% |
| Bologna | 160 | 6,2% |
| Genova | 140 | 5,4% |
| Trieste | 95 | 3,7% |
| Brescia | 110 | 4,2% |
| Catania | 57 | 2,2% |
| Ancona | 55 | 2,1% |
| Bari | 55 | 2,1% |
| Palermo | 60 | 2,3% |
| Perugia | 40 | 1,5% |
| Corte Suprema di Cassazione | 40 | 1,5% |
| Catanzaro | 33 | 1,3% |
| Reggio Calabria | 30 | 1,2% |
| Potenza | 28 | 1,1% |
| Ministero della Giustizia (uffici centrali) | 24 | 0,9% |
| Salerno | 25 | 1,0% |
| Messina | 15 | 0,6% |
| Taranto | 15 | 0,6% |
| Campobasso | 10 | 0,4% |
| Lecce | 10 | 0,4% |
| Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo | 7 | 0,3% |
| Caltanissetta | 5 | 0,2% |
| L'Aquila | 5 | 0,2% |
| Procura Generale c/o Corte Suprema di Cassazione | 1 | 0,04% |
| Totale | 2.600 | 100% |
Quattro sedi su ventinove fanno quasi la metà del concorso
Milano (410), Roma (290), Torino (290) e Napoli (240) insieme mettono a bando 1.230 posti, il 47,3% del totale — quasi la metà del concorso concentrata in appena 4 sedi su 29. Allargando alle prime 8 (aggiungendo Venezia, Firenze, Bologna e Genova) si arriva a 1.880 posti, il 72,3%: quasi tre quarti del concorso stanno in poco più di un quarto delle sedi. È un dato che nessuna scheda di sintesi del bando riporta, ma che cambia concretamente la strategia di chi ha margine di scelta sulla sede: concentrarsi sulle grandi città non è solo una preferenza di comodo, è dove statisticamente ci sono più posti — quindi, a parità di punteggio, più probabilità di rientrare in graduatoria utile.
Il Nord assorbe più della metà dei posti
Raggruppando le 29 sedi per macro-area, il quadro è ancora più netto:
| Macro-area | Posti | Quota |
|---|---|---|
| Nord (Milano, Torino, Venezia, Genova, Bologna, Brescia, Trieste) | 1.385 | 53,3% |
| Centro (Roma, Firenze, Ancona, Perugia, L'Aquila, uffici centrali) | 584 | 22,5% |
| Sud (Napoli, Bari, Campobasso, Potenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Salerno, Lecce, Taranto) | 446 | 17,2% |
| Isole (Palermo, Catania, Messina, Caltanissetta) | 137 | 5,3% |
| Organi centrali (Cassazione, Procura Generale, DNAA) | 48 | 1,8% |
Il solo Nord (53,3%) pesa più di Centro e Sud messi insieme. Non è un caso isolato dal contesto: nell'aprile 2026 UILPA Giustizia ha segnalato che in Liguria la scopertura del personale amministrativo negli uffici giudiziari sfiora il 50% — e Genova, capoluogo del distretto ligure, riceve infatti 140 posti dal bando, tra i più alti del Centro-Nord per una singola sede. La geografia dei posti a concorso non è casuale: rispecchia dove la carenza di organico è più acuta.
Le sedi più rare: dove i posti si contano sulle dita
All'estremo opposto, 7 sedi su 29 mettono a bando 15 posti o meno ciascuna (Procura Generale c/o Cassazione 1, L'Aquila 5, Caltanissetta 5, Lecce 10, Campobasso 10, Messina 15, Taranto 15): insieme fanno 61 posti, appena il 2,3% del totale. Per chi ha vincoli di residenza su una di queste sedi, il consiglio pratico è opposto a quello delle metropoli: la concorrenza locale sarà probabilmente più bassa in termini assoluti (pochi candidati puntano specificamente su una sede da 5 posti), ma anche il margine di errore è minimo — con così pochi posti, la soglia di ingresso in graduatoria utile può risultare comunque molto alta.
Quanto tempo hai per ogni domanda? Il ritmo di questa prova nel nostro catalogo
La prova scritta del Codice 02 è 40 quesiti in 60 minuti, cioè 1,5 minuti a domanda. Il numero da solo dice poco: abbiamo confrontato il ritmo con gli altri 33 concorsi che seguiamo, calcolando minuti-per-domanda da ciascuna configurazione d'esame reale. Il risultato: 23 concorsi su 34 hanno un ritmo più serrato di questo (fino agli 0,6 minuti/domanda di VFT Forze Armate e Allievi Carabinieri), mentre solo 4 concorsi lasciano più tempo per domanda (Funzionario ADM Dogane 1,8, Funzionario INPS e Assistente Informatico INPS 2,0, Concorso Docenti 2,0). L'Assistente cancelleria Giustizia si allinea esattamente al ritmo di altri 6 concorsi del catalogo — tutti della "famiglia RIPAM" (Assistente Amministrativo RIPAM, Funzionario RIPAM Laureati, Ministero della Cultura, Ministero dell'Ambiente, Specialista Tecnico RIPAM Coesione, Agenzia Entrate) — segno che 1,5 minuti a domanda è ormai lo standard de facto per le prove scritte a quiz della PA centrale, indipendentemente dal Ministero che bandisce.
Anche il punteggio segue lo stesso standard: +0,75 per risposta esatta, −0,25 per errata, 0 per la non data — lo stesso rapporto 1:3 dei "quattro gemelli" analizzati nel nostro approfondimento sulle penalità nei concorsi 2026: la soglia di indifferenza resta p* = 25%, cioè mai rispondere a caso su 4 opzioni, sempre rispondere se riesci a escluderne anche una sola.
La prova 2025 è già stata sostenuta: perché allenarsi comunque
Chi legge oggi (settembre 2026) arriva dopo la prova. Non è tempo perso: il Ministero della Giustizia continua a bandire personale di cancelleria per una carenza di organico strutturale, non episodica — la stessa segnalata da UILPA per la Liguria è un sintomo diffuso, non un caso isolato, e il Ministero ha già disposto un decreto di ampliamento della pianta organica di 290 unità amministrative (dicembre 2025) e nuove stabilizzazioni per il 2026. Il formato — 40 quesiti, 60 minuti, soglia 21/30, le stesse materie (diritto processuale civile e penale, ordinamento giudiziario, servizi di cancelleria, spese di giustizia e casellario giudiziale) — è quello che si ripresenterà nella prossima tornata. Allenarsi ora sul formato reale, prima che esca il prossimo bando, è un vantaggio che chi aspetta la pubblicazione del bando non ha.
Checklist pratica
- Se hai margine di scelta sulla sede, tieni presente che 4 città (Milano, Roma, Torino, Napoli) coprono quasi la metà dei posti: più opportunità, ma anche più candidati concorrenti.
- Se punti a una sede piccola (≤15 posti), preparati bene: pochi posti significano soglia di ingresso imprevedibile, non necessariamente bassa concorrenza.
- Gestisci il tempo come negli altri concorsi RIPAM-style: 1,5 minuti a domanda è un ritmo comodo rispetto al resto del catalogo, ma non lasciarti illudere — pianifica comunque un passaggio a tempo su tutti i 40 quesiti prima di tornare sui dubbi.
- Applica la regola della penalità 1:3: mai a caso su 4 opzioni, sempre se ne escludi una.
- Allenati ora sul formato ufficiale, anche se questa tornata è già chiusa: è lo stesso formato che il Ministero della Giustizia riproporrà.
Metodo e fonti
- Distribuzione posti per sede — elenco ufficiale di assegnazione sedi Codice 02, incrociato e verificato (somma = 2.600): nissolinocorsi.it.
- Scopertura organico Liguria (~50%, aprile 2026) — UILPA Giustizia.
- Ritmo prova / confronto catalogo — configurazioni d'esame reali (
exam_configs) dei 34 concorsi Concorso Pronto, query diretta del 22/09/2026. - Dettagli del bando — giustizia.it, scheda di sintesi · inPA, dettaglio concorso.
- Approfondimento correlato: quando conviene rispondere nei concorsi con penalità.