Concorso Ordinario IRC: 1.928 posti nazionali che nessuna pagina mostra insieme
Un concorso nazionale che si nasconde in 18+ avvisi regionali
Il Decreto Ministeriale 103/2024 ha indetto, per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, un concorso ordinario unico a livello nazionale per 1.928 posti di insegnante di religione cattolica (IRC), nella scuola dell'infanzia e primaria e nella secondaria di primo e secondo grado. Numericamente è un concorso di dimensioni importanti — paragonabile a molti bandi regionali per dirigenti o funzionari messi insieme — ma non esiste un'unica pagina, un unico bando PDF o un'unica scadenza che lo rappresenti.
La procedura si articola in avvisi pubblicati separatamente da ciascun Ufficio Scolastico Regionale, ognuno con il proprio calendario di convocazione, la propria sede d'esame e — in alcuni casi — le proprie prove suppletive. Chi cerca "concorso IRC 2026" trova quasi sempre l'avviso della propria regione, raramente un quadro che mostri il totale nazionale o che segnali le prove suppletive pubblicate da altri USR (ad esempio la suppletiva fissata per 15-16 aprile 2026). Risultato: un concorso da quasi 2.000 posti che, visto da una singola regione, sembra una selezione locale di poche decine di cattedre.
Due procedure in una, con due pubblici diversi
Il D.M. 103/2024 copre in realtà due procedure distinte, per titoli ed esami, con un'unica base normativa ma requisiti di accesso e platea di candidati diversi:
- Infanzia e primaria — insegnamento della religione cattolica nei primi due ordini di scuola.
- Secondaria di primo e secondo grado — insegnamento IRC negli istituti medi e superiori.
Entrambe richiedono il possesso di un titolo accademico in Scienze Religiose o Teologia, rilasciato da un Istituto Superiore di Scienze Religiose riconosciuto dalla CEI, e l'idoneità all'insegnamento della religione cattolica rilasciata dall'Ordinario diocesano competente — un requisito concordatario che non ha equivalente in nessun altro concorso docenti, e che di fatto restringe la platea dei candidati rispetto a un concorso ordinario generalista, anche a parità di numero di posti.
Stesso formato del concorso docenti PNRR, materia specifica diversa
La parte della prova scritta che genera più ricerche di chi si prepara è quanto l'IRC assomigli, o differisca, dal concorso docenti PNRR che molti candidati hanno già affrontato o monitorato. La risposta, verificabile confrontando i decreti attuativi: il formato è identico — 50 quesiti a risposta multipla in 100 minuti, soglia di idoneità 70/100 — e gran parte delle materie trasversali coincide: pedagogia, psicopedagogia, didattica, valutazione, competenze digitali, lingua inglese (quesito specifico). Cambia solo la componente disciplinare specifica di religione cattolica, oltre al requisito concordatario di accesso. Per chi arriva da una preparazione generalista sul concorso docenti, la curva di adattamento verso l'IRC è quindi bassa sulla parte trasversale, e concentrata sulla sola componente disciplinare.
Perché conviene guardare il calendario nazionale, non solo quello della propria regione
Le date di convocazione per la prova scritta — comprese le sessioni suppletive, riservate a chi ha avuto un impedimento documentato nella sessione ordinaria — sono pubblicate avviso per avviso dagli USR, in momenti diversi nell'arco di mesi. Un candidato che segue solo il canale della propria regione rischia di perdere la notizia di una suppletiva aperta altrove con requisiti di ammissione meno stringenti nel breve periodo, o semplicemente di non avere un termine di paragone per capire se il proprio USR è in anticipo o in ritardo sulla tabella di marcia nazionale.
Checklist pratica
- Verifica quale delle due procedure (infanzia/primaria o secondaria) ti riguarda: requisiti di titolo e programma d'esame non sono interscambiabili.
- Controlla l'idoneità diocesana per tempo: è un passaggio che dipende dall'Ordinario competente, non dal Ministero, e può richiedere tempi non brevi.
- Segui il calendario del tuo USR, ma anche le suppletive nazionali: una sessione suppletiva in un'altra regione non ti riguarda per la convocazione, ma è un segnale utile sui tempi complessivi della procedura.
- Se hai già studiato per il concorso docenti PNRR, concentra la preparazione aggiuntiva sulla sola componente disciplinare IRC: il resto del programma è già in larga parte coperto.
Metodo e fonti
Dati su numero di posti, struttura in due procedure e requisiti dal D.M. 103/2024 e dagli avvisi USR pubblicati su inPA; formato della prova scritta e soglia di idoneità dal confronto diretto tra i decreti attuativi IRC e concorso docenti PNRR; calendario delle sessioni suppletive dagli avvisi ministeriali (15-16 aprile 2026). Pagina di dettaglio e simulazione: Concorso Ordinario IRC.