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Operatore Socio-Sanitario — 20 quiz gratuiti

Un estratto della banca dati completa: 20 domande con correzione e spiegazione, distribuite su tutte le materie del programma. Nessuna registrazione richiesta.

  1. Assistenza di base alla persona

    Qual è il principale obiettivo della mobilizzazione periodica della persona allettata?

    1. Facilitare l'alimentazione
    2. Prevenire le lesioni da pressione (piaghe da decubito)
    3. Ridurre la sete
    4. Favorire il sonno
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    Risposta corretta: B

    Il cambio posturale regolare (ogni 2-3 ore) riduce la pressione prolungata sulle prominenze ossee, principale causa delle lesioni da decubito.

  2. Assistenza di base alla persona

    Le zone del corpo più a rischio di lesioni da pressione in un paziente allettato in posizione supina sono:

    1. Fronte e mento
    2. Sacro, talloni e scapole
    3. Addome
    4. Palmi delle mani
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    Risposta corretta: B

    Sacro, talloni, scapole e occipite sono le prominenze ossee più esposte alla pressione prolungata in decubito supino.

  3. Assistenza di base alla persona

    Nell'assistenza di base, cosa si intende con l'acronimo ADL?

    1. Attività di vita quotidiana (Activities of Daily Living)
    2. Assistenza domiciliare integrata
    3. Analisi dei dati di laboratorio
    4. Accordo di lavoro dipendente
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    Risposta corretta: A

    ADL indica le attività di vita quotidiana: lavarsi, vestirsi, alimentarsi, muoversi, ecc.

  4. Assistenza di base alla persona

    Quale posizione è generalmente indicata per una persona con difficoltà respiratorie o durante il pasto, per ridurre il rischio di aspirazione?

    1. Posizione supina piatta
    2. Posizione di Trendelenburg
    3. Posizione semiseduta (Fowler)
    4. Posizione prona
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: C

    La posizione di Fowler (semiseduta) facilita la respirazione e riduce il rischio di aspirazione durante l'alimentazione.

  5. Elementi di igiene e profilassi

    L'igiene delle mani è considerata:

    1. Una misura superflua
    2. La misura più efficace per prevenire la trasmissione delle infezioni correlate all'assistenza
    3. Necessaria solo dopo il contatto con sangue
    4. Solo compito del personale medico
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: B

    L'igiene delle mani è universalmente riconosciuta come la misura singola più efficace nella prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza.

  6. Elementi di igiene e profilassi

    Le "precauzioni standard" in ambito assistenziale si applicano:

    1. Solo ai pazienti con infezione accertata
    2. A tutti i pazienti, indipendentemente dalla diagnosi, per ridurre il rischio di trasmissione di infezioni
    3. Solo al personale medico
    4. Mai nell'assistenza domiciliare
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: B

    Le precauzioni standard si applicano sempre, a prescindere dalla diagnosi, perché non tutte le infezioni sono note al momento del contatto.

  7. Primo soccorso e gestione delle emergenze

    In presenza di una persona incosciente che respira normalmente, la posizione consigliata in attesa dei soccorsi è:

    1. Posizione laterale di sicurezza
    2. Posizione supina piatta
    3. Posizione seduta
    4. Posizione prona
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: A

    La posizione laterale di sicurezza previene l'ostruzione delle vie aeree da parte della lingua o di eventuale vomito in una persona incosciente che respira.

  8. Primo soccorso e gestione delle emergenze

    In caso di ostruzione completa delle vie aeree in un adulto cosciente, la manovra di primo soccorso indicata è:

    1. La manovra di Heimlich (compressioni addominali)
    2. Somministrare acqua
    3. Sdraiare la persona e attendere
    4. Nessun intervento
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: A

    La manovra di Heimlich, con compressioni addominali sottodiaframmatiche, è indicata per disostruire le vie aeree in caso di ostruzione completa.

  9. Primo soccorso e gestione delle emergenze

    Di fronte a un'emergenza, la prima azione dell'OSS deve essere:

    1. Valutare la sicurezza della scena e dare l'allarme (chiamare il personale sanitario/118)
    2. Spostare immediatamente la persona
    3. Somministrare farmaci
    4. Allontanarsi
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: A

    La prima azione in emergenza è valutare la sicurezza della scena e allertare tempestivamente il personale sanitario competente.

  10. Deontologia professionale e normativa del profilo OSS

    La figura dell'Operatore Socio-Sanitario è stata istituita da:

    1. Legge 42/1999
    2. DPCM 22 febbraio 2001 e Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001
    3. Decreto Legislativo 81/2008
    4. Legge 833/1978
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    Risposta corretta: B

    Il profilo professionale dell'OSS è stato individuato dal DPCM 22/2/2001, sulla base dell'Accordo Stato-Regioni della stessa data.

  11. Deontologia professionale e normativa del profilo OSS

    La Legge 42/1999 ha avuto il merito principale di:

    1. Istituire il Servizio Sanitario Nazionale
    2. Abolire il termine "mansionario" per le professioni sanitarie e ridefinire il "campo proprio di attività e responsabilità"
    3. Introdurre l'Accordo Stato-Regioni
    4. Disciplinare la sicurezza sul lavoro
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: B

    La L. 42/1999 ha superato il vecchio mansionario, introducendo il concetto di campo proprio di attività e responsabilità delle professioni sanitarie.

  12. Deontologia professionale e normativa del profilo OSS

    Il corso di formazione per Operatore Socio-Sanitario, secondo l'Accordo Stato-Regioni del 22/2/2001, ha una durata complessiva di:

    1. 300 ore
    2. 1.000 ore (tra teoria e tirocinio)
    3. 100 ore
    4. 5.000 ore
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: B

    Il percorso formativo OSS, secondo l'Accordo Stato-Regioni 2001, prevede complessivamente 1.000 ore tra teoria e tirocinio pratico.

  13. Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)

    Il Decreto Legislativo 81/2008 disciplina principalmente:

    1. La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
    2. La disciplina fiscale delle imprese
    3. La formazione professionale OSS
    4. Il codice dei contratti pubblici
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: A

    Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro) disciplina la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

  14. Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)

    I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) devono essere:

    1. Forniti dal datore di lavoro e utilizzati correttamente dal lavoratore secondo la formazione ricevuta
    2. Acquistati a proprie spese dal lavoratore
    3. Facoltativi anche in presenza di rischio
    4. Utilizzati solo su richiesta
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: A

    I DPI sono forniti dal datore di lavoro, che ne cura anche la formazione all'uso corretto; il lavoratore è tenuto a utilizzarli secondo le indicazioni ricevute.

  15. Elementi di anatomia e fisiologia

    Il sistema cardiocircolatorio ha la funzione principale di:

    1. Trasportare ossigeno e nutrienti a tutti i tessuti del corpo
    2. Produrre ormoni
    3. Digerire gli alimenti
    4. Filtrare l'aria inspirata
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: A

    Il sistema cardiocircolatorio trasporta ossigeno, nutrienti e altre sostanze a tutti i tessuti dell'organismo attraverso il sangue.

  16. Elementi di anatomia e fisiologia

    L'apparato respiratorio ha come organo principale:

    1. Il cuore
    2. I polmoni
    3. Il fegato
    4. I reni
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: B

    I polmoni sono gli organi principali dell'apparato respiratorio, sede degli scambi gassosi tra aria e sangue.

  17. Psicologia e relazione d'aiuto

    La "relazione d'aiuto" nell'assistenza alla persona si fonda principalmente su:

    1. Ascolto, empatia e rispetto della persona assistita
    2. Imposizione delle decisioni dell'operatore
    3. Distacco emotivo totale
    4. Assenza di comunicazione
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: A

    La relazione d'aiuto si basa su ascolto, empatia e rispetto della persona assistita, elementi centrali dell'assistenza di qualità.

  18. Psicologia e relazione d'aiuto

    L'ascolto attivo, tecnica fondamentale della relazione d'aiuto, implica:

    1. Interrompere frequentemente l'interlocutore
    2. Prestare piena attenzione a quanto comunicato, verbalmente e non verbalmente, senza giudicare
    3. Pensare alla risposta mentre l'altro parla, ignorando il contenuto
    4. Evitare il contatto visivo
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: B

    L'ascolto attivo richiede piena attenzione al messaggio verbale e non verbale dell'interlocutore, senza giudicare o distrarsi.

  19. Cultura generale e logica

    Se in una sequenza numerica 2, 4, 8, 16, ... ogni numero è ottenuto raddoppiando il precedente, quale numero segue 16?

    1. 24
    2. 32
    3. 18
    4. 20
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: B

    La sequenza raddoppia ogni termine: 16 × 2 = 32.

  20. Cultura generale e logica

    Individuare il termine che NON appartiene alla stessa categoria degli altri:

    1. Mela
    2. Pera
    3. Carota
    4. Banana
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: C

    Mela, pera e banana sono frutti; la carota è un ortaggio, quindi è l'intruso.

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