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Magistrati Tributari — 20 quiz gratuiti

Un estratto della banca dati completa: 20 domande con correzione e spiegazione, distribuite su tutte le materie del programma. Nessuna registrazione richiesta.

  1. Diritto tributario

    Il principio secondo cui tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacita contributiva e' sancito da quale articolo della Costituzione?

    1. Art. 53
    2. Art. 3
    3. Art. 97
    4. Art. 23
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    Risposta corretta: A

    L'art. 53 Cost. afferma che tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacita contributiva e che il sistema tributario e' informato a criteri di progressivita'.

  2. Diritto tributario

    La regola per cui nessuna prestazione patrimoniale puo' essere imposta se non in base alla legge (riserva di legge in materia tributaria) e' contenuta:

    1. nell'art. 41 della Costituzione
    2. nell'art. 14 delle preleggi
    3. nell'art. 2 dello Statuto del contribuente
    4. nell'art. 23 della Costituzione
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    Risposta corretta: D

    L'art. 23 Cost. pone una riserva di legge relativa: nessuna prestazione patrimoniale o personale puo' essere imposta se non in base alla legge.

  3. Diritto tributario

    Quale legge disciplina lo Statuto dei diritti del contribuente?

    1. D.Lgs. 546/1992
    2. L. 212/2000
    3. L. 241/1990
    4. L. 4/1929
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    Risposta corretta: B

    Lo Statuto dei diritti del contribuente e' la L. 27 luglio 2000, n. 212, che detta principi generali dell'ordinamento tributario (chiarezza, buona fede, tutela dell'affidamento).

  4. Diritto tributario

    L'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) e' un'imposta:

    1. reale e regressiva
    2. personale e progressiva
    3. reale e proporzionale
    4. indiretta sui consumi
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    Risposta corretta: B

    L'IRPEF colpisce il reddito complessivo della persona fisica (imposta personale) con aliquote crescenti per scaglioni (progressiva), in attuazione dell'art. 53 Cost.

  5. Diritto tributario

    Quale tra le seguenti e' un'imposta indiretta?

    1. IRES
    2. IRAP
    3. IVA
    4. IRPEF
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    Risposta corretta: C

    L'IVA colpisce il consumo, manifestazione indiretta di capacita contributiva: e' un'imposta indiretta. IRPEF, IRES e IRAP colpiscono il reddito/valore della produzione (imposte dirette).

  6. Diritto processuale tributario

    Dopo la riforma della giustizia tributaria (L. 130/2022), le controversie tributarie sono devolute alla giurisdizione:

    1. delle Commissioni tributarie provinciali e regionali
    2. del TAR e del Consiglio di Stato
    3. delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado
    4. del giudice ordinario in composizione monocratica
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    Risposta corretta: C

    La L. 130/2022 ha ridenominato le Commissioni tributarie provinciali e regionali in Corti di giustizia tributaria, rispettivamente, di primo e di secondo grado, istituendo il ruolo autonomo dei magistrati tributari.

  7. Diritto processuale tributario

    Il termine ordinario per proporre ricorso avverso un atto impositivo dinanzi al giudice tributario e' di:

    1. 90 giorni
    2. 60 giorni
    3. 30 giorni
    4. 6 mesi
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    Risposta corretta: B

    Ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. 546/1992 il ricorso deve essere proposto, a pena di inammissibilita', entro 60 giorni dalla notificazione dell'atto impugnato.

  8. Diritto processuale tributario

    Il processo tributario e' regolato:

    1. dal D.Lgs. 546/1992
    2. dal solo codice di procedura civile
    3. dalla L. 241/1990
    4. dal codice di procedura penale
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    Risposta corretta: A

    Il D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 disciplina il processo tributario; per quanto non disposto si applicano, in quanto compatibili, le norme del codice di procedura civile.

  9. Diritto civile

    Secondo il codice civile, la capacita giuridica si acquista:

    1. con l'iscrizione all'anagrafe
    2. con il matrimonio
    3. al compimento del diciottesimo anno
    4. al momento della nascita
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    Risposta corretta: D

    L'art. 1 c.c. stabilisce che la capacita giuridica (idoneita' a essere titolari di diritti e doveri) si acquista dal momento della nascita.

  10. Diritto civile

    La capacita di agire si acquista, di regola:

    1. a 14 anni
    2. al compimento della maggiore eta' (18 anni)
    3. alla nascita
    4. con l'emancipazione automatica a 16 anni
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    Risposta corretta: B

    L'art. 2 c.c. fissa l'acquisto della capacita di agire (idoneita' a compiere validamente atti giuridici) al raggiungimento della maggiore eta', ossia 18 anni.

  11. Diritto civile

    Quale tra i seguenti e' un requisito essenziale del contratto ex art. 1325 c.c.?

    1. la trascrizione
    2. la registrazione fiscale
    3. l'autorizzazione del giudice
    4. l'accordo delle parti
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    Risposta corretta: D

    L'art. 1325 c.c. indica come requisiti del contratto l'accordo delle parti, la causa, l'oggetto e la forma quando prescritta dalla legge a pena di nullita'.

  12. Diritto civile

    Il termine ordinario di prescrizione dei diritti, salvo diversa previsione, e' di:

    1. tre anni
    2. dieci anni
    3. venti anni
    4. cinque anni
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    Risposta corretta: B

    L'art. 2946 c.c. fissa in dieci anni la prescrizione ordinaria; sono previsti termini piu' brevi (es. cinque anni) per specifici diritti.

  13. Diritto processuale civile

    Nel processo civile vige il principio della domanda (art. 99 c.p.c.), secondo cui:

    1. chi vuole far valere un diritto in giudizio deve proporre domanda al giudice competente
    2. la domanda puo' essere solo orale
    3. il processo si apre su iniziativa del pubblico ministero
    4. il giudice procede sempre d'ufficio
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: A

    L'art. 99 c.p.c. sancisce il principio della domanda: il processo civile si instaura su iniziativa di parte, non d'ufficio, mediante la proposizione della domanda al giudice competente.

  14. Diritto processuale civile

    Il principio di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato e' sancito:

    1. dall'art. 360 c.p.c.
    2. dall'art. 112 c.p.c.
    3. dall'art. 2043 c.c.
    4. dall'art. 2909 c.c.
    Mostra la risposta e la spiegazione

    Risposta corretta: B

    L'art. 112 c.p.c. impone al giudice di pronunciarsi su tutta la domanda e non oltre i limiti di essa, senza attribuire beni non richiesti (divieto di ultra o extra petita).

  15. Diritto processuale civile

    L'onere della prova nel processo civile e' regolato dall'art. 2697 c.c., per cui:

    1. la prova incombe sempre al convenuto
    2. il giudice deve procurarsi le prove
    3. chi vuol far valere un diritto deve provarne i fatti costitutivi
    4. non e' mai necessario provare i fatti allegati
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    Risposta corretta: C

    L'art. 2697 c.c. pone a carico di chi agisce la prova dei fatti costitutivi del diritto vantato, e a carico di chi eccepisce l'inefficacia o l'estinzione di tali fatti la prova dei relativi presupposti.

  16. Diritto processuale civile

    Il termine cosiddetto 'breve' per proporre appello, decorrente dalla notificazione della sentenza, e' di:

    1. trenta giorni
    2. sessanta giorni
    3. dieci giorni
    4. sei mesi
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    Risposta corretta: A

    L'art. 325 c.p.c. fissa in trenta giorni il termine breve per l'appello decorrente dalla notificazione della sentenza; in mancanza di notifica opera il termine lungo di sei mesi dalla pubblicazione (art. 327).

  17. Diritto commerciale

    Ai sensi dell'art. 2082 c.c., e' imprenditore chi:

    1. possiede un patrimonio immobiliare
    2. esercita professionalmente un'attivita' economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi
    3. svolge un'attivita' occasionale senza organizzazione
    4. e' iscritto a un ordine professionale
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    Risposta corretta: B

    L'art. 2082 c.c. definisce imprenditore chi esercita professionalmente (in modo abituale e non occasionale) un'attivita' economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.

  18. Diritto commerciale

    Il piccolo imprenditore (art. 2083 c.c.) e', ad esempio:

    1. la banca
    2. la societa' per azioni
    3. il coltivatore diretto, l'artigiano e il piccolo commerciante
    4. l'impresa multinazionale
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    Risposta corretta: C

    L'art. 2083 c.c. qualifica piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e chi esercita un'attivita' professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei familiari.

  19. Diritto commerciale

    Nella societa' in nome collettivo (s.n.c.) i soci rispondono delle obbligazioni sociali:

    1. solo nei limiti del conferimento
    2. in nessun caso
    3. illimitatamente e solidalmente
    4. solo con i beni conferiti in godimento
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    Risposta corretta: C

    Nella s.n.c. tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente delle obbligazioni sociali (art. 2291 c.c.); il patto contrario non ha effetto verso i terzi.

  20. Diritto commerciale

    Il capitale sociale minimo per la costituzione di una societa' per azioni (S.p.A.) e' pari a:

    1. 120.000 euro
    2. 50.000 euro
    3. 10.000 euro
    4. 1 euro
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    Risposta corretta: B

    L'art. 2327 c.c. fissa in 50.000 euro il capitale minimo della S.p.A. (soglia ridotta dal 2014, quando era 120.000 euro).

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