Stipendio VFT Forze Armate: come si calcola davvero (non è un tabellare fisso)

Perché "stipendio VFT" non ha una risposta a numero fisso

Chi cerca "stipendio VFT" o "quanto guadagna un volontario in ferma triennale" si aspetta un numero secco, come per uno stipendio da dipendente con un tabellare fisso per grado. Ma il trattamento economico di un VFT (Volontario in Ferma Prefissata Triennale) funziona in modo strutturalmente diverso: non è un importo fisso, è una percentuale calcolata su un altro stipendio — quello del Graduato, il grado iniziale del personale in servizio permanente. Ed è per questo che, come vedremo, lo stipendio di un VFT cambia ogni anno anche se il militare non viene promosso e non cambia reparto.

Per chi si sta preparando al concorso VFT 2026 (3.382 posti tra Esercito, Marina e Aeronautica) — di cui abbiamo già raccontato la particolarità di essere l'unico bando "volontari in ferma" con una vera prova scritta — capire questa meccanica è più utile di un numero isolato preso da un sito non aggiornato.

Punto 1 — La formula: una percentuale, non un tabellare

Il trattamento economico dei volontari non ancora in servizio permanente si calcola come percentuale dello stipendio iniziale del Graduato (il primo grado di chi presta servizio permanente):

  • VFI (Volontario in Ferma Iniziale) — 81,5% del valore giornaliero dello stipendio iniziale lordo del Graduato;
  • VFT (Volontario in Ferma Prefissata Triennale) — 80% del parametro stipendiale spettante al grado iniziale dei volontari in servizio permanente.

In altre parole: il VFT non ha un proprio tabellare indipendente. Ha una frazione fissa (80%) di un valore che viene rivalutato ogni anno dal contratto — ed è proprio questo il motivo per cui il numero in busta paga di un VFT sale di anno in anno anche restando nello stesso grado.

Punto 2 — Quanto vale in pratica: la progressione 2025-2027

Il valore annuo lordo di riferimento del grado Graduato, rivalutato dal rinnovo contrattuale, è:

Anno Base annua lorda Graduato VFT (80%) — mensile lordo VFI (81,5%) — mensile lordo
2025 21.144,73 € ~1.410 € ~1.436 €
2026 21.618,35 € ~1.441 € ~1.468 €
2027 21.840,43 € ~1.456 € ~1.483 €

A queste cifre lorde si aggiungono la tredicesima mensilità e le eventuali indennità accessorie (missione, imbarco, volo, addestrative), che non rientrano nel calcolo percentuale base e variano da reparto a reparto. Sul netto effettivo le fonti divulgative non concordano: si va da stime di 950-1.200 €/mese ad altre di 1.100-1.400 €/mese, a seconda del periodo di riferimento (VFI o VFT), delle detrazioni fiscali applicate e se il militare risiede o meno in caserma (dove vitto e alloggio possono ridurre le spese ma non figurano come voce in busta paga). Non esiste, a differenza del tabellare della Polizia di Stato o dei Carabinieri, una tabella ufficiale del netto pubblicata con lo stesso livello di dettaglio: il numero preciso in busta paga dipende quindi da variabili individuali oltre che dalla sola percentuale.

Punto 3 — Il rinnovo 2022-2024: D.P.R. n. 52/2025, non n. 53

Il contratto che ha aggiornato queste cifre è il D.P.R. 24 marzo 2025, n. 52, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2025 ed entrato in vigore il 3 maggio 2025. Copre il triennio economico 2022-2024 per il personale delle Forze Armate — Esercito, Marina Militare (inclusa la componente Capitanerie di Porto) e Aeronautica Militare — per circa 300.000 militari.

È un decreto distinto da quello che regola Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Carabinieri e Guardia di Finanza (D.P.R. n. 53/2025, già raccontato nel post sullo stipendio del Carabiniere): stessa procedura negoziale del comparto sicurezza-difesa (D.Lgs. 195/1995), stesso tavolo, ma due decreti separati perché VFT/Esercito/Marina/Aeronautica sono le "Forze Armate in senso stretto", mentre Carabinieri e Guardia di Finanza — pur militari — sono classificati come "forze di polizia ad ordinamento militare" e rientrano quindi nel decreto gemello.

Il punto tabellare su cui si basa il calcolo è passato da 183,70 € (aprile 2022) a 195,50 € (gennaio 2024), un incremento del +6,5%. Su scala di grado e anzianità, l'aumento medio mensile riportato è di circa 110 € (con un range 100-120 € a seconda del grado). Gli arretrati relativi al 2024 e ai primi mesi del 2025 sono stati liquidati con una partita straordinaria a partire da maggio 2025.

Punto 4 — Perché conta per chi fa oggi il concorso

Chi vince il concorso VFT 2026 entra in servizio con il trattamento economico già a regime post-rinnovo: le cifre 2026 della tabella sopra (~1.441 € lordi mensili + tredicesima e indennità) sono quelle applicabili, non quelle pre-rinnovo che circolano ancora su siti non aggiornati. Vale la pena ricordare, come già spiegato nel post sui numeri del bando VFT, che il VFT non è un ingresso diretto da civile: si accede dopo aver già completato un periodo come VFI o VFP1. Chi si prepara alla prova scritta del concorso VFT sta quindi già guardando alla seconda tappa di carriera, non alla prima — un dettaglio che spiega anche perché il trattamento economico del VFT (80% del Graduato) è più alto di quello del VFI (comunque all'81,5% del valore giornaliero, una base di calcolo diversa e non direttamente comparabile in percentuale).

Cosa fare adesso, se ti stai preparando al concorso

  1. Non cercare "il tabellare del VFT": non esiste come cifra fissa. È una percentuale (80%) del parametro Graduato, rivalutata ogni anno dal contratto.
  2. Distingui sempre lordo da netto e VFI da VFT quando leggi una cifra online: sono basi di calcolo diverse, e molte fonti le confondono.
  3. Il numero cresce anche senza promozioni, per effetto della rivalutazione contrattuale — le cifre 2027 in tabella sono già note anche se non ancora in vigore.

Se ti stai preparando alla prova scritta — 100 quesiti in 60 minuti, punteggio +0,67/0/0, su nove materie con la logica al 30% — il pack QCM Concorso Pronto per VFT Forze Armate allena esattamente questo formato, con banca da 150 domande commentate costruita sulla banca dati ufficiale del Ministero della Difesa.

Fonti

  • D.P.R. 24 marzo 2025, n. 52 — recepimento dell'accordo sindacale 2022-2024 per il personale delle Forze Armate (Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare); G.U. n. 91 del 18/4/2025, in vigore dal 3/5/2025.
  • D.P.R. 24 marzo 2025, n. 53 — decreto gemello per le forze di polizia ad ordinamento civile e militare (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Carabinieri, Guardia di Finanza) — decreto distinto, si veda il post sullo stipendio del Carabiniere.
  • D.Lgs. 195/1995 — procedura negoziale speciale del comparto sicurezza-difesa (delegazione pubblica, tavolo unico, recepimento con DPR distinti per Forze Armate e Forze di polizia).
  • Rassegna stampa specializzata (corrieredeimilitari.com, ilsole24ore.com) sul rinnovo 2022-2024: punto tabellare, incremento medio, arretrati.
  • Ricostruzione della formula VFI/VFT e della base annua Graduato 2025-2027 da fonti di settore (termometropolitico.it) — cifre mensili ricalcolate e verificate per coerenza interna con la percentuale dichiarata (80%/81,5%); nessuna circolare ufficiale USMIA è stata raggiungibile per una verifica diretta alla fonte primaria (link non accessibili al momento della ricerca).
  • Bando VFT 2026 — Volontari in Ferma Prefissata Triennale, 3.382 posti (Esercito, Marina, Aeronautica), procedura su concorsi.difesa.it.